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Scalare il Business

  • Sara Vanetti
  • Agosto 6, 2025
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“L’essenziale è (in)visibile agli occhi”: ecco perchè le aziende non scalano

Qualche settimana fa, ero in una riunione di avvio progetto di consulenza in un’azienda meccanica. Obiettivo dichiarato dall’imprenditore? Crescere, scalare.
Ma la distanza tra il desiderio e la realtà… era tanta.

Appena seduti al tavolo, le prime voci:

🙋 “Per crescere dobbiamo motivare le persone”, dice Luca.
🙋 “Non è vero, dobbiamo essere più produttivi: perdiamo tempo e facciamo pure le cose male”, ribatte Luciana.
🙋 “Il problema è che le informazioni ci arrivano sempre all’ultimo e poi servono per ieri!”, interviene Marco.
🙋 “Ma che dite! Il punto è che non vendiamo abbastanza e marginiamo sempre meno”, tuona Samantha.

Se vi sembra il copione di una qualsiasi azienda… non vi sbagliate.

Il punto è uno: ognuno ha ragione. Ma nessuno vede l’intero quadro.

Per Luca, che gestisce il team, la priorità sono le persone.
Per Luciana, che segue le operation, è la produttività.
Per Marco, che vive la tensione delle consegne, è la comunicazione interna.
Per Samantha, che ha l’occhio sui numeri, è il fatturato e la marginalità.

Sono tutti punti di vista corretti. Ma l’errore che molte aziende commettono è affrontarli singolarmente, come se fossero compartimenti stagni, oppure dare priorità a uno a scapito degli altri.
Il risultato? Energia sprecata, soldi investiti male e frustrazione crescente.

Il momento di verità: 3 lettere sulla lavagna

Quando il dibattito è arrivato al culmine, mi sono alzata e ho scritto tre lettere su una lavagna:
P – R – P. Tutte con lo stesso pennarello, per indicare che hanno pari livello di importanza.

🔹 P come Persone – Creano energia, portano idee, fanno accadere le cose.
🔹 R come Risultati – Danno la direzione, misurano i progressi, permettono di capire se siamo sulla strada giusta.
🔹 P come Processi – Garantiscono continuità, evitano caos, permettono di crescere in modo scalabile.

Un’azienda che vuole crescere deve allineare questi tre elementi. Sempre.

Perché se lavori solo sulle persone senza dare direzione, crei entusiasmo ma non raggiungi gli obiettivi.
Se ti concentri solo sui risultati ignorando i processi, ottieni picchi seguiti da cadute.
Se investi sui processi ma dimentichi le persone, avrai procedure bellissime… che nessuno seguirà.

Quante aziende, invece, intervengono in modo “slegato”, senza una visione d’insieme?
Il risultato è sempre lo stesso: aspettative alte, risultati deludenti, tensione interna che aumenta.

Settembre è alle porte: il periodo perfetto per ripartire con la strategia giusta.
E la strategia giusta parte da qui: Persone, Risultati, Processi. In equilibrio.

Ed è il motivo per cui la consulenza, oggi, deve necessariamente essere:

1.Multidimensionale, perché ogni azienda è un ecosistema dove finanza, organizzazione, persone, tecnologia e mercato interagiscono in modo interdipendente. Intervenire su un solo aspetto senza considerare gli altri significa rischiare di spostare il problema invece di risolverlo.

2. Multilivello, perché le scelte strategiche devono tradursi in azioni operative e in comportamenti quotidiani. Un business plan eccellente è inutile se il middle management non è allineato o se il team operativo non ha strumenti e competenze per eseguirlo.

3.Multimodale, perché oggi la consulenza non è solo “consiglio”, ma accompagnamento attivo: formazione, coaching, digitalizzazione dei processi, implementazione di KPI e strumenti tecnologici. Serve combinare analisi, esecuzione e monitoraggio in modo integrato.

Il tutto partendo con un progetto ben delineato che inizia dalle aree nelle quali l’azienda è più debole.

E tu? Quale di queste aree nella tua azienda è più debole oggi?

🔹 Le persone sono demotivate?
🔹 I risultati non arrivano (o sono poco chiari)?
🔹 I processi sono assenti o inefficaci?

Se anche una sola risposta è “sì”, il rischio è alto: la crescita non sarà sostenibile.

Consiglio pratico: prendi carta e penna (o una lavagna) e valuta ogni area con un punteggio da 1 a 5. Dove hai i voti più bassi? Lì dovrai iniziare.

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